mercoledì 23 maggio 2018

SANT'AGOSTINO E "IL MAESTRO INTERIORE"

Immagine correlataAgostino ritiene che i modelli educativi e culturali classici possano essere pericolosi se utilizzati solo per sé, ma si rivelino utili se inseriti in una prospettiva cristiana. Egli promuove una collaborazione tra ragione e fede, al punto di affermare: "credi per conoscere, conosci per credere".
La fede è il punto di partenza fondamentale, senza il quale non si può neanche intraprendere il cammino della conoscenza, ma successivamente è la conoscenza a consolidare la fede.
Nelle Confessioni, la sua opera autobiografica, Agostino delinea la sua concezione di un insegnamento fondato sulla curiosità e sull'interesse dell'allievo e non sulla costrizione.
Agostino ricevette da lei un'istruzione cristiana e fu iscritto fra i catecumeni. Una volta, quando era molto malato, chiese il battesimo, ma, essendo presto svanito ogni pericolo, decise di differire il momento della ricezione del sacramento, adeguandosi ad una diffusa usanza di quel periodo. La sua associazione con "uomini di preghiera" lasciò tre grandi concetti profondamente incisi nella sua anima: l'esistenza di una Divina Provvidenza, l'esistenza di una vita futura con terribili punizioni e, soprattutto, Cristo il Salvatore.





lunedì 14 maggio 2018

I primi apologisti della Patristica latina: MINUCIO FELICE e TERTULLIANO CONTRO LA CULTURA PAGANA

La Patristica latina presenta accenti molto diversi nei confronti della filosofia pagana. Infatti i Padri latini non sono molto attratti dalla filosofia. Dall'altra parte la loro formazione è più di carattere giuridico che filosofico.
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In questo contesto, il primo critto a favore dei cristiani è il dialogo OTTAVIO, scritto da Minucio Felice il quale ha lasciato duri attacchi contro i filosofi greci.


Una posizione estrema è quella di Tertulliano secondo il quale è la fede e non la ragione l'unico mezzo per raggiungere la verità. Nell'opera intitolata APOLOGETICO nega ogni possibile somiglianza tra filosofia e cristianesimo.

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CRISTIANESIMO E FILOSOFIA


Il cristianesimo si trova ad affrontare una doppia sfida: l'accusa di essere una fede pericolosa per la stabilità dell'impero e le diverse interpretazioni dello stesso messaggio cristiano.
Dal II secolo dopo Cristo compaiono le prime scuole cristiane che insegnano anche elementi di filosofia greca. Una delle più importanti scuole sorge ad Alessandria d'Egitto, le attività svolte nella scuola sono le sette arti liberali e vengono fatte conferenze su temi religiosi. L'educazione prevede due livelli formativi: uno per incipienti che vengono preparati per il battesimo (per i cristiani è una testimonianza pubblica di fede) e  uno per competenti, per i quali si cura una preparazione più approfondita.
Risultati immagini per bibbiaAl sacerdote viene affidato il compito educativo.


LA PRIMA EDUCAZIONE CRISTIANA E L'IMPORTANZA



Inizialmente il cristianesimo era basato sul rapporto personale, un'educazione informale portata avanti dai padri apostolici: autori che si sono ispirati all'insegnamento degli apostoli.
Nell'ottica cristiana l'educazione è rivolta a tutti e quello cristiano è un messaggio universale che, attraverso un rinnovamento interiore vuole condurre la salvezza dell'anima. Il messaggio è incentrato sull'amore per gli altri e gli uomini necessitano di una guida ovvero Cristo stesso, gli apostoli e i sacerdoti. 
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SENECA E L'AUTOEDUCAZIONE INTERIORE


Risultati immagini per senecaSeneca rappresenta un diverso orientamento: egli mira alla cura di sé e all'autoeducazione interiore attraverso la filosofia.
Nelle Lettere a Lucilio, Seneca sostiene la necessità di migliorare se stessi dal punto di vista morale, seguendo l'esempio delle persone virtuose ed esaminando le esperienze personali.
Egli critica anche l'educazione fine a se stessa, dicendo che è sbagliato dedicarsi allo studio senza mirare alla propria crescita interiore. Definisce la figura del saggio come colui che controlla le proprie passioni con l'uso della ragione e accetta il proprio destino.
Critica anche le ricchezze e i beni materiali a favore dei beni spirituali e dello sviluppo etico dell'individuo.
Il suo pensiero è quindi rivolto al percorso di autoeducazione che ciascuno deve compiere.


QUINTILIANO E L'EDUCAZIONE IN ETA' IMPERIALE



Quintiliano fu il più importante autore che si occupò di pedagogia in età imperiale. 
Egli lasciò un'opera, la "Institutio oratoria", con la quale intende ridare all'arte oratoria un fondamento culturale. Lo scopo di Quintiliano è formare il "bonus orator", ed egli compone un'opera sull'educazione complessiva dell'oratore. L'Institutio oratoria esponegli aspetti dell'istruzione primaria e grammaticale.
Successivamente amplia il discorso fino all'attività dell'oratore adulto, i caratteri ideali dell'oratore sono l'onestà, abilità nel parlare e la preparazione filosofica.
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La riflessione di Quintiliano prende in considerazione le modalità di insegnamento e la figura del maestro, la sola natura è sufficiente per un oratore medio, per essere un oratore perfetto è determinante l'educazione.
Egli fu l'unico del suo tempo a pronunciarsi contro le punizioni corporali e le frustate.
Fornisce un ritratto del MAESTRO IDEALE, che deve: 
  • essere pratico, positivo e morale
  • essere sensibile e coinvolgente con gli studenti
  • rendere l'insegnamento naturale e divertente
  • adeguare il metodo all'indole dell'allievo
  • spronare con la lode che con le punizioni
  • concedere svago e gioco
Invece lo STUDENTE IDEALE deve sviluppare nei confronti dell'insegnante un sentimento di obbedienza e di amore.



CICERONE

Immagine correlataCicerone è una delle figure più rappresentative della romanità: uomo politico, filosofo,oratore, e scrittore.
Il suo apporto è stato determinante nell'ellenizzazione della cultura latina, un processo che ha interessato anche la pedagogia romana.
Egli si sofferma soprattutto sull'istruzione superiore in vista della formazione dell'oratore, nella quale devono confluire erudizione ed etica.


IL MONDO E' ORDINATO

E allora ella: "Ritieni tu che questo mondo sia mosso dal caso cieco e fortuito, oppure credi che vi sia in esso un qualche governo r...