In India si sviluppa un didtema educativo connesso alla comprensione e alla trasmissione del sapere religioso.

Nel caso della religione induista, l'insegnamento prevede la lettura dei testi sacri, l'apprendimento mnemonico e le discussioni tra maestro e allievo. L'intero percorso educativo è seguito solo dai bramini, che appartengono alla casta più alta.
Il buddhismo prevede invece sia un insegnamento riservato ai futuri monaci sia un insegnamento destinato ai laici. L'insegnamento buddista ha come scopo la liberazione dell'anima del ciclo delle reincarnazioni e l'approdo al nirvana.
Il sistema educativo cinese è molto articolato. La sua funzione è formare il personale per l'amministrazione dello Stato. Il curriculum scolastico è basato sullo studio di sei arti fondamentali: tiro con l'arco, guida dei carri, equitazione, studio dei rituali, scrittura e calcolo. Esistono scuole anche per i contadini.

Il taoismo invoca un ritorno all'esistenza naturale e critica l'influenza corruttrice della cultura.
Il confucianesimo valorizza la cultura come strumento di crescita morale e mira alla formazione di funzionari colti.
